Category Archives: Articoli

UK: risoluzione di un contratto di agenzia, indennità o compensazione?

Nel Regno Unito la materia è regolata dalle Commercial Agents Regulations 1993, successivamente modificate nel 1993 ed ancora nel 1998.

In base alla richiamata normativa, le parti sono libere di prevedere in contratto cosa succederà alla risoluzione scegliendo tra una “indennità” in favore dell’agente oppure scegliendo la “compensazione”.

Indennità e compensazione sono istituti radicalmente diversi ed in mancanza di decisione delle parti si applica la cd. compensazione.

Con l’indennità viene riconosciuta all’agente una somma pari “ad un massimo di un anno di provvigioni calcolate sulla media degli ultimi cinque anni, o per gli anni di validità del contratto se inferiori a 5”; con la compensazione viene riconosciuta all’agente una somma pari ai danni rappresentati dalle commissioni che sarebbero maturate in favore dell’agente piuttosto che gli investimenti effettuati dall’agente e non ancora ammortizzati al momento della risoluzione.

La giurisprudenza inglese ha poi chiarito che la “compensazione” debba essere pari al valore dell’agenzia al momento della risoluzione ovvero al prezzo che un terzo sarebbe disposto a pagare per subentrare nel rapporto di agenzia.

In un contratto di agenzia sarà quindi necessario inserire la previsione di una indennità per predeterminare i costi in caso di risoluzione.

Commenti disabilitati su UK: risoluzione di un contratto di agenzia, indennità o compensazione?

Filed under agenzia, Articoli

Emirati Arabi: contratto di agenzia

Negli Emirati Arabi Uniti il contratto di agenzia è dettagliatamente regolato. La normativa in materia è diversa da quella italiana.

Le imprese che desiderano espandere il proprio mercato tramite contratti di agenzia possono:

  • Stipulare un contratto di agenzia registrato;
  • Stipulare un contratto di agenzia non registrato.

La differenza tra le due opzioni è data, come è intuibile, da una maggior regolamentazione del contratto registrato, con conseguenti diritti in capo all’agente e con vincoli per l’impresa.

Il contratto di agenzia registrato

Può essere concluso solo con un soggetto degli Emirati Arabi, sia persona fisica sia società.

Deve avere la forma scritta, deve essere legalizzato avanti l’autorità competente, tradotto da un traduttore autorizzato, con modalità diverse se concluso negli Emirati o all’estero .

A differenza di quanto previsto dalla legge italiana, all’agente è riconosciuto il diritto di esclusiva nell’intero territorio.

L’agente ha inoltre diritto alle commissioni e ad un indennizzo per il caso di risoluzione del  contratto. Le modalità di corresponsione delle commissioni e dell’indennizzo sono diverse rispetto a quelle italiane, sicuramente più gravose per l’impresa.

Per controbilanciare questi vincoli, è posto in capo all’agente l’obbligo di tutelare il prodotto sino ad impedire l’ingresso negli Emirati di prodotti simili, anche tramite idonee azioni legali.

Il contratto può essere a tempo determinato o indeterminato.

Vi sono dei limiti precisi alla possibilità di risoluzione del contratto, sia esso a tempo indeterminato o determinato, limiti che estendono i loro effetti  alla possibilità di registrare un nuovo contratto di agenzia.

Le eventuali controversie devono essere sottoposte al Comitato per le Agenzie: si tratta di un organo stragiudiziale, creato appositamente, che ha l’obbligo di esaminare la domanda entro 60 giorni e la cui decisione diviene definitiva se non impugnata avanti l’autorità giurisdizionale ordinaria.

Contratto di agenzia non registrato

Può essere concluso con chiunque, a condizione che si tratti di soggetto autorizzato ad operare all’interno degli Emirati Arabi.

Non è sottoposto ad un particolare iter burocratico.

L’agente è meno tutelato rispetto ad un contratto registrato.

Non è prevista l’esclusiva in favore dell’agente così come manca il diritto ad una indennità in caso di risoluzione del rapporto.

Può essere risolto anche in mancanza di giusta causa.

La differenza tra le due modalità di contratto di agenzia è rilevante. Da un lato abbiamo il contratto registrato con diritti forti in capo all’agente, un iter burocratico complesso ma la possibilità di essere tutelati su tutto il territorio nei confronti di aziende concorrenti; dall’altro lato esiste il contratto di agenzia non registrato, sicuramente più vicino ai contratti nazionali ma privo di una tutela importante, come la protezione dall’attività dei concorrenti.

Leave a Comment

Filed under agenzia, Articoli

Contratti commerciali: l’importanza delle premesse

Nei contratti commerciali le premesse si trovano di solito subito dopo l’indicazione dei soggetti che andranno a firmare l’accordo  e precedono il capoverso con il quale, con varie forme, si indica la frase “Premesso quanto sopra, le Parti  convengono e stipulano quanto segue:”.

Il ruolo delle premesse è fondamentale per adattare un qualsiasi contratto commerciale alle esigenze delle parti contraenti.

Può essere che i soggetti coinvolti siano già vincolati da un contratto,  e può quindi rivelarsi utile indicarne l’esistenza nelle premesse per poi stabilire in contratto che il nuovo accordo andrà a sostituire quelli precedenti; si può essere in presenza di vari contratti collegati, con sottoscrizione differita nel tempo, ed in tal caso può essere opportuno specificare nelle premesse l’intenzione delle parti alla futura sottoscrizione di altro e diverso contratto, da ritenersi collegato al primo, per poi regolare analiticamente l’aspetto.

Le premesse permettono quindi di inserire elementi dai quali sia possibile dedurre la comune intenzione delle parti. Questa possibilità è estremamente importante poiché permette di prevenire e/o limitare i contrasti legati all’interpretazione di alcune clausole contrattuali.

Commenti disabilitati su Contratti commerciali: l’importanza delle premesse

Filed under Articoli, contratti commerciali: cosa inserire, premesse contrattuali

Brasile: le provvigioni nel contratto di agenzia

Il contratto di agenzia è dettagliatamente regolato dalla legge brasiliana.

La relativa disciplina è contenuta nella Legge n° 4.886 del 09 dicembre 1965 e negli emendamenti introdotti dalla Legge n° 8.420 dell’08 maggio 1992.

La provvigione da corrispondere all’agente è liberamente determinata dalle parti e deve essere espressamente indicata nel contratto: può consistere in una somma determinata oppure in una percentuale calcolata sul valore dei beni venduti.

Il diritto alla provvigione nasce nel momento in cui avviene il pagamento dell’ordine.

Il pagamento delle provvigioni maturate deve avvenire entro il 15° giorno del mese successivo all’emissione della relativa fattura da parte dell’agente.

Il diritto alle provvigioni viene meno:

  • se il loro mancato pagamento è dovuto all’insolvibilità dell’acquirente;
  • se l’operazione è saltata; oppure
  • quando la consegna dei prodotti è stata sospesa per cause imputabili all’acquirente tali da compromettere la conclusione dell’operazione.

Commenti disabilitati su Brasile: le provvigioni nel contratto di agenzia

Filed under agenzia, Articoli